Monthly Archives: January 2011
25
Jan 11
Chilometri zero e verdure di stagione
In Italia, ogni pasto percorre mediamente quasi duemila chilometri prima di giungere sulle tavole a causa della distribuzione commerciale dei prodotti alimentari, con i lunghi trasporti e le inefficienze di natura logistica, che sono tra le principali responsabili su scala globale dell'emissione di gas a effetto serra. Consumare verdure a chilometri zero è sicuramente una ottima via per ridurre il consumo di carburanti e quindi inquinamento e per fare con poco una cucina sostenibile, poi certo noi non siamo dei preti e questo non è un comandamento, in ogni caso abbiamo pensato che un bell'elenco di verdure, frutta e erbe aromatiche scandito mese per mese, possa interessare a tutt* e per noi umani metropolitani farci riavvicinare ai tempi naturali di gaia. Continue reading →
24
Jan 11
Zuppa di cavolo nero, orzo e quinoa
Altra zuppa invernale, mescola sapori mediterranei e orientali, da cuocere in una pentola di coccio.
Razzismo e xenofobia sono ancora un "problema pressante" per l'Italia, un Paese nel quale il dibattito politico, troppo spesso, è segnato da toni accesi ed ostili. A scriverlo è Human Rights Watch (Hrw), l'organizzazione con sede a New York che, ogni anno, stila un rapporto sulle pratiche dei diritti umani a livello mondiale, e che sintetizza i problemi principali in più di 90 Paesi. Il documento (scaricabile a questo indirizzo 1) chiama anche in causa le politiche di molti Stati - inclusi alcuni dell'Unione Europea - che accettano "i sotterfugi di governi repressivi, sostituendo a pressioni per il rispetto dei diritti umani approcci più morbidi quali dialogo privato e cooperazione". I Paesi che dovrebbero essere i paladini dei diritti umani "hanno fallito", accusa l'organizzazione. Continue reading →
23
Jan 11
Libri: La cucina della filibusta
Per chi ama la cucina internazionale, le spezie, il peperoncino, il cibo meticcio ecco un libro che è impossibile non avere, "La cucina della filibusta" di Melani Le Bris, uscito in italia per la prima volta nel 2003 per Eleuthera e ormai introvabile è stato finalmente ristampato, scritto in collaborazione con il padre Michel, noto storico francese della pirateria old school, è un avvincente mix di arte culinaria e storia. Un centinaio di ricette e altrettanti aneddoti ci tuffano nei caraibi. Continue reading →
17
Jan 11
Achtung! uova e wurstel alla diossina
Cinquemila allevamenti sono stati chiusi in tutta la Germania per contaminazione da diossina. La responsabile del disastro è una singola grande azienda produttrice di alimenti per animali, la Harles und Jentzsch, che ha fornito a contadini e allevatori i mangimi avvelenati. I capi contaminati sono milioni, tra polli, suini e bovini, e tonnellate le uova, il latte e i derivati che ora dovranno essere ritirati dal mercato e distrutti. E quelli già venduti e consumati? Continue reading →
16
Jan 11
Frittata di riso ai finferli
Case a equo canone: astenersi stranieri, sia comunitari sia extracomunitari. La nuova declinazione del tristemente famoso “non si affitta agli immigrati” va in scena a Ghedi, 18mila abitanti in provincia di Brescia, cittadina che deve la sua fama alla sede del 6° stormo dell’Aeronautica militare. La giunta del Comune, a guida leghista, con una delibera del 3 dicembre è intervenuta nel regolamento per l’assegnazione degli alloggi a affitto convenzionato destinati alle fasce deboli: invalidi, giovani coppie, soggetti con reddito basso. Con il nuovo provvedimento è stato stabilito che, da ora in poi, le case non potranno essere destinate a cittadini stranieri. A prescindere dalla nazionalità (comunitari o extracomunitari). Insomma: gli unici beneficiari degli alloggi gestiti dal Comune dovranno essere cittadini italiani, nati o comunque residenti a Ghedi.
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10
Jan 11
Libri: La cuoca di Buenaventura Durruti
Il libro riporta il diario di Nadine, una giovane donna militante rivoluzionaria della colonna Durruti, tra il 1932 e il 1939, gli anni della «guerra civile» in Spagna, che segnano una delle più tragiche stagioni del mondo moderno. Ma sono anche gli anni che nutrono le più diffuse speranze di libertà e i più grandi sogni di uguaglianza. Nadine, che descrive questo tempo, è una osservatrice anomala, che riesce sapientemente a intrecciare il racconto delle passioni che animarono i combattenti, i limiti e le illusioni delle loro strategie, i tradimenti di cui furono vittime e la straordinaria esperienza di cui furono protagonisti. Continue reading →
